
Non si è fatta certo mancare la immediata strumentalizzazione “democratica”, che attraverso il Presidente di Circoscrizione e i suoi rappresentanti deve sgomitare per ricavare il proprio spazio in mezzo alle destre più o meno democratiche del Paese, che sfruttano la nazionalità nigeriana dell’omicida per urlare “ai Boldrini della situazione” (Cit. Renato Farina, “Libero”) che non vogliamo farci invadere. Non si è fatto mancare neanche lo striscione di CasaPound contro il mercato che accoglie perlopiù immigrati di varie nazionalità, per la ovvia ragione che sono proprio gli extracomunitari la popolazione più colpita dal disagio di vivere ai margini della società.
Nel frattempo, la riunione in Prefettura si è conclusa con la decisione di sospendere per due settimane Barattolo in Via Carcano: un'altra volta la Sindaca si fa governare dalle "opposizioni democratiche", stavolta sospinte da pruriti xenofobi. Il nostro auspicio è che tutte le forze di buon senso sappiano andare oltre la formula NIMBY (Non nel mio cortile) per far spostare “altrove” il mercato di libero scambio e che tutti sappiano tornare, compreso chi oggi ha un ruolo di opposizione e vuole sfruttare elettoralmente ogni accaduto cittadino, allo spirito solidale che ha animato la nascita nel 2003 di questa esperienza.
Oggi pomeriggio la Giunta riferirà in Consiglio Comunale (chissà se per l’occasione la Sala Rossa potrà fregiarsi della presenza della Sindaca o sarà l' Assessore Marco Alessandro Giusta a riferire insieme all' Assessore Finardi responsabile della Sicurezza), con l’annunciata richiesta da parte del capogruppo Pd Stefano Lo Russo.
Facciamo pressione affinché lo spirito di accoglienza prevalga sull'istinto di solleticare le smanie razziste di troppi concittadini.
Certo, quanto accaduto è grave, gravissimo e con questi riflettori addosso emergeranno tutte le possibili lacune, noi ci aspettiamo che questo accada perché non si ripetano mai più.
Ma non usiamo un episodio che sarebbe potuto accadere ovunque come pretesto per raccogliere un facile consenso.
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