La società odierna è fatta di
piccoli eroi quotidiani.
Piccoli perché non esistono
più i Che Guevara o i Berlinguer (o chi volete voi) che sollevano le masse, ma
esistono ancora persone, cittadini, compagni in lotta che decidono di non
abbassare la testa e mettere la dignità del proprio lavoro e di se stessi
davanti a tutti.
Noi torinesi abbiamo la
fortuna di avere come concittadino Federico Altieri, licenziato senza giusta causa e con intimidazioni (lo dice nella
sentenza definitiva la quarta sezione penale del tribunale di Torino), dalla
REAR di Laus, pagato 4 euro l’ora. Licenziato perché si lamentava. Si accesero
le luci sulla vicenda quando Ken Loach si rifiutò di venire a ritirare il
premio al Museo del Cinema di Torino ed Ettore Scola consegnò il premio al
Sindaco Fassino dicendo di venirlo a riprendere quando la questione si fosse
risolta. Quel premio è ancora sulla scrivania del Sindaco, Ettore Scola
purtroppo non c’è più, ovviamente omaggiato dai più alti esponenti nazionali
del Partito Democratico dopo la sua recente scomparsa.*
La questione non è ancora chiusa, la
prossima udienza del processo che vede coinvolta la REAR di Mauro Laus,
Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte ed esponente di spicco del PD,
si terrà il 9 febbraio e la sentenza arriverà verosimilmente tra un paio di mesi.
La scorsa settimana apparve su “La Stampa”,
a firma di Letizia Tortello, un ulteriore “riassunto” ed aggiornamento della
vicenda; il nostro Federico ha colto che vi fossero, dal suo punto di vista,
delle incongruenze nelle parole di Laus virgolettate nell' articolo che ha voluto sottolineare in questa lettera
indirizzata ai principali protagonisti.
Sistema Torino pubblica con orgoglio la
missiva, esprimendo così la vicinanza del collettivo ad ogni piccolo passo che
Federico Altieri sta compiendo nella sua lotta di libertà e giustizia.
Collegno, 25/1/2016
Al Presidente del Consiglio Regionale
Signor Mauro Laus
epc Sindaco Piero Fassino, Direttore Museo
del Cinema Alberto Barbera
epc Governatore Sergio Chiamparino
epc capigruppo
epc comm. cultura comune torino Luca
Cassiani
epc Sindaco Collegno Francesco Casciano
epc La Stampa Letizia Tortello
Scrivo questa mail per rispetto dell’Impegno Civile di Ettore Scola
Giovedì u.s. su La Stampa di Torino, in un articolo a firma Letizia Tortello, Lei, Presidente, ha rilasciato alcune dichiarazioni non rispondenti al vero o, nella migliore delle ipotesi, molto imprecise
Lei dichiara, virgolettato:" oggi uno
dei ragazzi è stato ripreso, con un contratto migliore. Mentre c'é qualcun
altro che non lascia in pace nemmeno la morte di un grande maestro". Non
commento lo stile e le Sue opinioni personali ma:
Giuseppe Arena il mio ex collega NON è stato riassunto (ripreso, come dice Lei) OGGI, MA a ottobre 2013, lo accompagnai io da Lei, Presidente.
Giuseppe Arena il mio ex collega NON è stato riassunto (ripreso, come dice Lei) OGGI, MA a ottobre 2013, lo accompagnai io da Lei, Presidente.
Giuseppe Arena NON venne riassunto con
un contratto MIGLIORE rispetto a quello che aveva prima di essere
licenziato ma con lo stesso contratto (Unci) di prima.
Solo successivamente,nel 2014 venne
cambiato il contratto e aggiunta un indennità che migliora un pochino la
paga (di quanto, solo un esperto paghe e contributi potrebbe dirlo con
precisione).
Al sottoscritto non venne sottoposto un contratto migliore del contrato Unci.
Al sottoscritto non venne sottoposto un contratto migliore del contrato Unci.
IL Lettore de La Stampa avrà forse pensato che io abbia
rifiutato la riassunzione con un contratto migliore!?? Sarebbe grave.
IL Lettore de La Stampa avrà forse pensato che Ettore Scola (e
Ken Loach) abbiano intrapreso una "battaglia civile"
(Tortello) in favore di lavoratori che rifiutano contratti migliorativi??!
Questo sì offenderebbe la morte di un Grande Artista ed il Suo Impegno Civile
Diffido chiunque dal dire che io abbia rifiutato un contratto migliore. Io contestavo il contratto Unci ed ancora lo contesto, in tribunale (come correttamente riportato nell’articolo di giornale).
Questo sì offenderebbe la morte di un Grande Artista ed il Suo Impegno Civile
Diffido chiunque dal dire che io abbia rifiutato un contratto migliore. Io contestavo il contratto Unci ed ancora lo contesto, in tribunale (come correttamente riportato nell’articolo di giornale).
La invito, Signor Laus ed invito il
Sindaco Piero Fassino a offrirmelo un Contratto Migliore, se
questa era la Vostra intenzione (lo era?).
Piero Fassino, che, come Sindaco, quando
parla, rappresenta i torinesi, aveva PROMESSO che avrebbe
risolto la nota questione. Lo promise a me ed al Maestro Scola di cui
conserva, pro tempore, il premio alla carriera.
Un sindaco (o candidato tale) può non mantenere la parola data?
Un sindaco (o candidato tale) può non mantenere la parola data?
Non sono mai stato e non sarò di certo io
la persona che impedirà al Sindaco Fassino di mantenere LA SUA PROMESSA.
Distinti saluti
Federico Altieri
Ps: #fassinomantienilaparola
* Ecco il link al video relativo alla consegna del premio:
https://www.youtube.com/watch?v=Yar4DMGbDFE&feature=youtu.be
https://www.youtube.com/watch?v=Yar4DMGbDFE&feature=youtu.be








