venerdì 6 novembre 2020

COSA CI SERVE? OSPEDALI! E COSA COSTRUIAMO NOI? STUDENTATI!

Se qualcosa abbiamo imparato da questo 2020 è che in realtà non abbiamo imparato proprio nulla: non sta andando tutto bene, non ne usciamo migliori, e le politiche urbanistiche proseguono come se nulla fosse successo.

Sta esplodendo in questi giorni il dramma dell'assenza di spazi ospedalieri e presidi sanitari, il senno del poi della prevedibile seconda ondata ci fa rimpiangere il non aver utilizzato gli ospedali abbandonati (oftalmico, Maria Adelaide, Valdese) per aumentare il numero di posti letti in terapia intensiva (ne sono stati aggiunti 40 su 299 ritenuti necessari).

Insomma che ci sia bisogno di più sanità pubblica, e di recuperare gli errori del passato improntati sulla lenta ma inesorabile dismissione del welfare pubblico non è una novità per noi, ma è diventato tema importante per tutti, per ovvie e drammatiche ragioni.

Per questi motivi, è anche (ri)-nato un gruppo sorto cinque anni fa che chiede a gran voce di (ri)-salvare il Maria Adelaide, dove pochi anni fa si decise di dare una delle più decise impronte smart, trendy e creative sul quartiere da “riqualificare”: lì si svolse a partire dal 2016 la mostra “The Others”, format indipendente e provocatorio inserito nella settimana torinese dell’arte contemporanea.

L’obiettivo era chiaro: il quartiere ha bisogno di giovani, di attirare studenti, di trasformarsi nell’ennesima zona gentrificata che ci faccia sognare di vivere a Berlino.

Sull’onda lunga (una delle tante) che unisce la Giunta Fassino con quella Appendino, è di questi giorni la notizia secondo la quale la Sindaca Appendino, in questo momento drammatico e particolare, ha deciso di compiere un atto di coraggio da fine mandato: costruire uno studentato al Maria Adelaide!

Torino sta lottando per conquistare le Universiadi 2025, ennesimo evento dalle ricadute immaginifiche per chi ce lo sta vendendo: Palazzo Civico ha proposto l’ex ospedale, insieme alle caserme abbandonate, come spazi in cui creare gli studentati che ospiteranno gli universitari in vista del Grande Evento.

In fin dei conti, il Maria Adelaide è un “edificio già esistente e in cerca di rilancio”: cosa c’è di meglio di costruire una struttura gemella del famigerato “Student Hotel”, che sta per nascere nei pressi di Ponte Mosca?

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